Green NCAP, fari puntati sul bioetanolo.

Redazione ·

C’è un protagonista nella ultima edizione dei test sulle emissioni portata avanti da Green Ncap per il 2022: il bioetanolo. In questa edizione della prove, infatti, sono state valutate sei vetture: Kia Sportage 1.6 T-GDI con sistema mild-hybrid a 48V; Mercedes-Benz Classe T T180; Land Rover Range Rover D350; Ford Focus 1.0 EcoBoost Mild Hybrid e infine Ford Puma 1.0 EcoBoost Flexifuel, che il consorzio ha testato con due diversi carburanti, benzina standard E10 e bioetanolo quasi puro E85.

Chiaro successo

Secondo Green NCAP, i risultati dei test dimostrano che il bioetanolo presenta notevoli vantaggi per la riduzione complessiva dei gas serra e dell'impatto globale sull’ambiente. Si tratta di un carburante alternativo di crescente interesse in alcuni Paesi europei, in particolare la Francia, dove i prezzi sono significativamente più bassi, le infrastrutture stanno guadagnando capacità e il numero di auto a carburante flessibile immatricolate rappresenta il 2,2% del totale.

La CO2 emessa da un veicolo alimentato a bioetanolo viene assorbita dall'atmosfera dalla fonte di biomassa durante la crescita della pianta, quindi non ne viene aggiunta di nuova all'ambiente. Se si considera l'intero ciclo di vita di un biocarburante, vi sono anche emissioni di gas a effetto serra legate alla produzione e all'approvvigionamento: per esempio derivanti dalla fertilizzazione azotata durante la coltivazione delle materie prime in agricoltura e la conversione della biomassa in etanolo dovuta all'uso di energia fossile. 

Nel test con l'E85, la Ford Puma Flexifuel ha ottenuto un impressionante punteggio di 6,9/10 nell'indice dei gas serra. Il risultato rappresenta un significativo miglioramento dell'impatto sul clima rispetto al punteggio di 3,7/10 ottenuto dallo stesso veicolo alimentato a benzina standard. Complessivamente, la Puma 1.0 EcoBoost Flexifuel ha ottenuto una valutazione di tre stelle con il bioetanolo E85, mentre i risultati sono stati sufficienti per una valutazione di due stelle e mezzo nel caso del carburante standard.

Le altre auto

Mercedes Classe T - veicolo utilitario multiuso - era atteso a un consumo di benzina di circa 7 litri per 100 chilometri, dato che sale a 9 litri nel test autostradale. Strettamente correlata al consumo è la quantità di emissioni di CO2 e in questo caso la Classe T riceve solo 1,7 punti, nonostante il bonus concesso per l'eccellente controllo di metano e protossido di azoto. L'auto ottiene una valutazione particolarmente buona anche nell'indice Clean Air, dove dimostra elevate prestazioni nella riduzione dei gas inquinanti. Nel complesso, la Mercedes-Benz T180 ottiene due stelle verdi e mezzo.
 
Range Rover D350 è un suv con motore diesel a sei cilindri con una potenza di 258 kiloWatt. Il suo sistema mild-hybrid non è in grado di ridurre i consumi a livelli che consentirebbero a Green NCAP di assegnargli risultati più elevati negli indici di efficienza energetica e gas serra. Tuttavia i valori di consumo e le relative emissioni sono discreti per un veicolo di questo tipo e massa, anche se costituiscono comunque un forte impatto sull'ambiente. Il mezzo ha ottenuto una stella verde e mezza.

Ford Focus - per quanto attiene al consumo di carburante - consente ai consumatori di coprire la maggior parte dei tragitti con 6/7 litri ogni 100 chilometri mentre - per i brevi spostamenti urbani - si prevede un consumo maggiore. Il post-trattamento dei gas di scarico funziona bene nei test di laboratorio a caldo, ma perde robustezza quando si parte a freddo o in condizioni di elevata potenza. Problemi risolvibili ma che per ora limitano la quotazione a due stelle e mezzo.

Infine Kia Sportage 1.6 T-GDI con sistema mild-hybrid a 48V beneficerebbe di un migliore controllo delle particelle e di una maggiore robustezza nella riduzione dell'emissione di ammoniaca e monossido di carbonio. Il veicolo è un suv relativamente grande e pesante e questo si riflette sulle prestazioni in termini di efficienza energetica. L'indice dei gas a effetto serra è l'area in cui la Sportage testata ottiene i risultati più scarsi. In totale, questo è sufficiente per ottenere due stelle verdi.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Nuova tornata di test per il consorzio che valuta l'impatto ambientale delle vetture: massimo punteggio per Nio ET7, Renault Megane E-Tech e Tesla Model 3

· di Redazione

Il circuito internazionale che valuta l’impatto ambientale delle auto passa dal “Tank-to wheel” (“dal serbatoio alla ruota”) al “Life Cycle Assessment” (“Valutazione del ciclo di...