All'asta una Corvette "d'oro" del 1955.

Valerio Antonini ·

Una Corvette con un colore unico - oro e con capote verde - all'asta. Ma non un esemplare qualunque, bensì uno di quell iche inaugurarono, nel 1955, la stagione del V8, segnando il successo (tardivo) del modello.

Con oltre 250mila esemplari venduti nell'ultimo decennio, la Chevrolet Corvette è una delle sportive più popolari del mondo, tanto da essere una leggenda del motorismo. Ma non è sempre stato così. Negli anni '50, periodo di lancio, le vendite erano così esigue che il costruttore scelse di interrompere per un breve periodo la produzione dell'auto. 

La commercializzazione era iniziata nel 1953 - quando il mercato americano delle auto sportive era ancora agli albori - e nel primo anno, vennero realizzate solo 300 unità. La produzione crebbe fino a 3.640 esemplari nel 1954, ma le vendite erano ancora lontane dalle previsioni. Secondo i potenziali acquirenti, la tendenza della carrozzeria ad accumulare acqua nelle paratie durante i temporali e la scarsa potenza del sei cilindri in linea Blue Flame erano i difetti principali da imputare alla vettura. 

Mossa giusta

Per questo Chevrolet si era quasi convinta a cessare definitivamente la produzione del modello. Nel 1955 fu l'ingegnere belga Zora Arkus-Duntov (soprannominato "il padre della Corvette") a intervenire per darle nuova linfa e renderla la "madre di tutte le sportive americane" quale è diventata: sostituì il 6 cilindri originario con un motore V8 e un cambio manuale a tre velocità. Anche se quell'anno le vendite scesero a 700 unità, la decisione di montare un nuovo propulsore salvò la Corvette, che conovbbe un enorme successo prima negli Stati Uniti e poi nel mondo. 

Look speciale 

Oggi quel periodo di scarsa produttività ha reso quegli esemplari molto ricercati dai collezionisti. Le Corvette di prima serie si possono vendere anche a cifre davvero importanti, mentre gli esemplari del 1955 - ridottissimi di numero -  arrivano a valutazioni superiori ai 100mila euro solo se alimentati dal motore V8. È il caso di questa auto completamente restaurata e dalla combinazione cromatica particolare, capote verde e gli interni bicolore giallo-oro-verde. La vettura ha percorso solo 267 chilometri ed è in condizioni da esposizione museale, vanta inoltre ancora diversi componenti originali, come il cambio Powerglide. 

Inaugurazione del ponte Mario Cuomo

L'auto all'incanto ha anche un valore storico unico: è stata la prima ad attraversare il ponte Mario Cuomo - che attraversa il fiume Hudson circa 30 chilometri a nord di New York - nell'agosto 2017 il giorno della inaugurazione. Al volante c'era Andrew Cuomo, anch'egli, come il padre a cui è dedicata l'infrastruttura, governatore dello stato della Grande Mela.

Revisionata da Vette Dreams a Long Island, New York, la Corvette sarà messa all'incanto all'evento Kissimmee di Mecum che si svolgerà dal 4 al 15 gennaio. La valutazione stimata della vettura potrebbe raggiungere facilmente i 200mila euro.

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